Confederazione C.G.U.-CISAL Nursind - Il Sindacato delle Professioni Infermieristiche Confederazione C.G.U.-CISAL
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InfermieristicaMente Sindacando

Letteratura infermieristica

Un'appassionante lettura sulla condizione dell'Infermiere italiano, scritta da Moreno Demunari durante la clausura di un periodo di malattia. Il costo del libro è di 10 euro e va ordinato all'autore moreno.demunari@alice.it

MISURARE LA COMPLESSITA' ASSISTENZIALE
Maggioli Editore - Novità aprile 2009 - con Cd-Rom Pagine 142 - F.to cm. 17x24 - ISBN 5136.6 di Bruno Cavaliere. Strumenti operativi per le professioni sanitarie.

Tutti i giorni tantissimi infermieri incontrano la complessità assistenziale. Eppure spesso non riescono a renderla oggettiva. Non riescono cioè a far capire alla loro organizzazione quali sono le priorità delle loro azioni, quali i problemi, le difficoltà e i rischi nell'esercizio responsabile della loro professione. Il risultato è che oggi la complessità assistenziale non viene vista e compresa, e così, nel lavoro dell'infermiere, prevale ancora troppo spesso il pregiudizio e lo stereotipo.

a cura di Claudia Caula e Alberto Apostoli (in collaborazione con il Comitato scientifico AISLEC)

CURA E ASSISTENZA AL PAZIENTE CON FERITE ACUTE E ULCERE CRONICHE

Manuale per l’infermiere, Maggioli Editore,2010 pag. 432, f.to cm. 17x24, ISBN 5915-4 euro 42,00

Scritto da infermieri con esperienza e preparazione specifica in questo settore, il manuale coniuga le più recenti prove di efficacia - mettendone in luce gli elementi critici e i punti di forza - con l’esperienza degli autori.

Nursind chiede agli infermieri di non inginocchiarsi di fronte all'ulteriore blocco degli stipendi

sciopero nazionale infermieri nursind 3 novembre 2014 sciopero nazionale infermieri nursind 3 novembre 2014

Ci prepariamo alla mobilitazione del personale nel mese di novembre quando chiederemo ai lavoratori pubblici di manifestare la loro contrarietà ai continui blocchi degli aumenti stipendiali e di ridurre la produttività in quanto non ci sono risorse per retribuirla adeguatamente.
Sappiamo che il governo se ne farà una ragione della nostra manifestazione, speriamo che i cittadini se ne facciano altrettanta quando non troveranno i servizi all’altezza delle aspettative e quando si troveranno a pagare di tasca propria l’assistenza infermieristica che lo Stato non è in grado di garantire.
Gli infermieri da anni provati dal blocco del turn over e delle retribuzioni (che non recupereranno più per tutta la loro vita!) hanno buone ragioni per limitarsi a quanto si sentono di garantire dando priorità alle attività di maggiore responsabilità.

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La proclamazione e le motivazioni dello sciopero.

Grazie allo stato di agitazione indetto da Nursind ai primi di settembre riprende il confronto con Regioni e Ministero

L’incontro tenutosi oggi 20 agosto 2014 presso il Ministero del Lavoro in seguito alla richiesta del Nursind nell’ambito della procedura di raffreddamento della vertenza sindacale per il Comparto Sanità, rappresenta il primo concreto passo del sindacato per cercare di raggiungere una serie di accordi con le diverse funzioni ministeriali al fine di porre termine alla condizione di disagio in cui versa ormai drammaticamente la professione infermieristica. Nursind apre al dialogo costruttivo ed approfondito per affrontare i 5 temi di primaria importanza per gli infermieri, preferendo dedicarsi ai fatti concreti piuttosto che a vaghe dichiarazioni d’intenti.

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Project Financing? NO GRAZIE !

Con il sistema del Project Financing negli ultimi anni, le aziende ospedaliere e le ASL hanno dirottato ingenti finanziamenti ai privati, arrecando un danno erariale considerevole e senza benefici per il sistema sanitario, creando indebitamenti trentennali della Pubblica Amministrazione e abolendo di fatto per tutta la durata del contratto la concorrenza del mercato e la prospettiva di abbattere i costi d'esercizio e risparmiare. A tutto vantaggio di Società Private. Sentite come lo spiega bene il Dott. Ivan Cicconi, ingegnere, esperto di appalti pubblici, presidente del Comitato di Sorveglianza della Stazione unica appaltante della Regione Calabria, direttore dell'Associazione nazionale ITACA (Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale), consulente della Comunità montana Valdisusa-Valsangone per il progetto TAV/TAC Torino-Lione, risponde ad alcune domande sul project financing, in prospettiva della realizzazione del nuovo ospedale di Pordenone.

Convenzione agli iscritti Nursind per i Master Universitari 2014-2015

OFFERTA FORMATIVA 2014-2015 Master e Lauree UniPegaso
ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

PROSSIMA SCADENZA 05/11/2014
NUOVI MASTER IN CURE COMPLEMENTARI e ASSISTENZA INTEGRATA OSPEDALE TERRITORIO Per accedere alle info ed ai moduli di iscrizioneClicca qui
Se hai dubbi sulla validità dei corsi online, verifica tu stesso sul sito del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, quali Università sono abilitate. Oppure leggi il comunicato del ministero sulla validità dei master OnLine
Per gli interessati al Master di Coordinamento di cui alla Legge 1 febbraio 2006, n.43, si ricorda che i requisiti necessari per espletare detta funzione sono dettagliati all'ART. 6. (Istituzione della funzione di coordinamento) 4. L’esercizio della funzione di coordinamento è espletato da coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti: a) master di primo livello in management o per le funzioni di coordinamento
Quindi i master in Management denominati in diverso modo conferiscono lo stesso titolo ai fini del coordinamento in sanità.

Assicurazione professionale Willis-Nursind 2014

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Per il 2014, grazie alla Nuova Convenzione tra Willis e NurSind, è offerta a tutti gli iscritti la possibilità di aderire alla polizza professionale al solo costo di 42 euro.
Si ricorda che, sia per quanti avevano già in corso la polizza nal 2013 che per quanti vorranno attivarla da quest'anno, sarà necessario per tutti procedere alla sottoscrizione della polizza secondo le modalità descritte qui.
Si ricorda inoltre che i tempi per il rinnovo o la nuova adesione alla polizza sono stati differiti al 30 luglio 2014.

Finalmente anche i grossi media scoprono la disoccupazione infermieristica

Il servizio del TG2 sul 12 maggio cita i risultati dello studio Nursind sulla disoccupazione infermieristica ed al contempo l'assurda e grave carenza di infermieri nelle corsie

Dal 2011 è "Disoccupazione Infermieristica"!!!

Mancano 60.000 infermieri nel Ssn ma 25.000 sono disoccupati

53% dei neolaureati non lavora.

Gli ospedali ne hanno sempre più bisogno ma il Servizio Sanitario Nazionale non può permetterseli. Nonostante in Italia manchino, secondo dati Ocse, oltre 60.000 infermieri, ben 25.000 non riescono a trovare lavoro, tanto che ben il 53% dei giovani laureati dal 2011 a oggi, è disoccupato. A dirlo sono i risultati preliminari di un'indagine del Centro Studi del sindacato di settore Nursind, resi noti in occasione della festa internazionale dell'infermiere che si celebra domani. Il divario tra il nord e il resto del Paese lascia pensare a una qualità di assistenza diversa e la situazione, confermano i dati, peggiora nel tempo.

Dal 2003 al 2007 hanno trovato lavoro entro l'anno il 90% dei laureati. Percentuale che scende fino a raggiungere il 65% nel 2012. Quello della disoccupazione giovanile infermieristica "è un paradosso - spiega Donato Carrara della direzione nazionale Nursind - perché effettivamente mancano nel sistema queste unità e chi è attivo dentro i servizi è sottoposto a carichi di lavori pesanti per compensare tagli e carenze". Il lavoro che si trova, inoltre, dal 2011 è sempre più spesso precario, part time o a tempo determinato. Mentre ad assumere, se prima era il pubblico impiego, dal 2010 in poi, con il blocco del turn over, sono andate crescendo le assunzioni da parte di cooperative e società di somministrazione del lavoro. D'altronde il pubblico impiego è un eldorado, tanto che ben il 68% degli intervistati ha partecipato a più di un concorso. Non c'è da stupirsi che dopo la fuga dei ricercatori, in Italia si assista alla fuga degli infermieri. "Mentre fino a qualche anno fa l'Italia era costretta a importare infermieri da altri paesi per far fronte alla carenza nelle strutture sanitarie, oggi - per Andrea Bottega Segretario Nazionale Nursind - sono gli infermieri italiani ad emigrare per trovare lavoro".

Nursind e gli Infermieri a Rai News 24

Disoccupazione e condizioni di lavoro degli infermieri sono state al centro dell'attenzione che RAI NEWS 24 ha voluto dedicare alla nostra professione ed al suo Sindacato. Andrea Bottega, Segr. Naz. Nursind ha posto l'accento sull'inversione di tendenza che negli ultimi anni, si è trasformata da "Emergenza infermieristica" a "Disoccupazione infermieristica". Uno spaccato di una collega di Roma mostra le condizioni di lavoro e di vita della categoria. Il Prof. Spadonaro dell'Univ. Tor Vergata sostiene che il SSN è efficiente e costa poco e si debbano trovare soluzioni di sviluppo

La diffusione del NurSind in Italia

Dal 1998 ad oggi sempre più infermieri conoscono ed aderiscono al NurSind, contribuendo a farlo crescere e diffondere in tutto il Paese. Recentemente si sono aggiunte alle Segreterie già esistenti quelle di Imperia, Parma e Savona. Ancora alcune province mancano all'appello, quelle in giallo sulla cartina. Siamo certi che il "richiamo della categoria" giungerà presto a colleghe e colleghi che lavorano in queste province e che si aggregheranno alla già numerosa famiglia del NurSind, contribuendo così, con il loro orgoglio, impegno e responsabilità professionale, a completare l'affermazione del sindacato di categoria in Italia, avvicinandolo ai grandi sindacati infermieristici europei. Se lavori in un'azienda dove NurSind non è ancora presente, contattaci o chiama il 348 4722368 TriesteGorizia Udine Pordenone Treviso Venezia Padova Vicenza Belluno Trento Rovigo Verona Mantova Bolzano Sondrio Brescia Bergamo Cremona Lodi Piacenza Pavia Alessandria Asti Lecco Como Monza_Brianza Milano Varese Novara Vercelli Biella Verbano_Cusio_Ossola Aosta Torino Cuneo Imperia Savona Genova La Spezia Parma Reggio Emilia Modena Ferrara Bologna Ravenna Massa_Carrara Lucca Pistoia Prato Firenze Forlì_Cesena Rimini Pesaro_Urbino Arezzo Siena Pisa Livorno Ancona Macerata Perugia Fermo Ascoli Piceno Teramo Grosseto Terni Viterbo Rieti Pescara L'Aquila Chieti Isernia Roma Frosinone Latina Campobasso Caserta Benevento Avellino Napoli Salerno Foggia Barletta_Andria_trani Bari Taranto Brindisi Lecce Matera Potenza Cosenza Crotone Catanzaro Vibo Valentia Reggio Calabria Siracusa Ragusa Catania Messina Enna Caltanissetta Agrigento Palermo Trapani Ogliastra Cagliari Carbonia-Iglesias Medio Campidano Nuoro Olbia Oristano Sassari

Infermiere e maternità: ricerca Cergas - Nursind

Documento senza titolo

Infermiera e/o Mamma?

Una ricerca congiunta del Centro Studi Nursind con il Cergas Bocconi dimostrano la difficile conciliazione lavoro-famiglia e l’occasione perduta del Part Time.

Sotto la lente del Centro Studi del Nursind in collaborazione con il Cergas Bocconi, la condizione di essere mamma ed infermiera, accudire i bimbi ed essere disponibile a garantire il servizio e coprire i turni di lavoro che, con la cura dei figli, poco coincidono.
L’indagine ha coinvolto 900 infermiere che hanno risposto al questionario cartaceo ed online sul sito www.nursind.it tra ottobre e gennaio 2013.

Il comunicato stampa

Lo studio completo

Infermieri italiani snobbati dalla politica: ricerca Cergas - Nursind

Documento senza titolo

I RISULTATI ITALIANI DELL’INCHIESTA NURSIND “ESSERE INFERMIERI OGGI – CONDIZIONI DI LAVORO NELL’ASSISTENZA OSPEDALIERA” 
Infermieri motivati ma delusi dagli scarsi riconoscimenti e dal silenzio della politica. NURSIND presenta in anteprima un’importante indagine sulla professione infermieristica svolta a seguito di una identica iniziativa presentata dalla CESI (Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti) lo scorso ottobre in Lussemburgo. La ricerca è stata svolta in collaborazione con il CERGAS Bocconi con i Prof Carlo De Pietro, Alessia Anzivino e Marco Sartirana. L’analisi ha quindi beneficiato della comparazione con Germania e Paesi Bassi, grazie ai dati presentati proprio ad ottobre dello scorso anno in occasione dell’incontro annuale del settore sanità della CESI (Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti).
“Se pur ci conforta il dato dell’orgoglio di appartenere ad una professione così fondamentale e difficile – afferma Donato Carrara del Centro Studi Nursind – siamo preoccupati per la conferma dell’aumento del carico di lavoro fisico e delle responsabilità collegato alla complessità dei nostri assistiti. Ciò stride con gli orientamenti normativi dell’ultimo periodo per cui con la spending review si diminuiscono le risorse umane e materiali e con la riforma delle pensioni si trattiene il personale più a lungo in servizio con il reale rischio di trovarsi nel sistema dei professionisti sempre più usurati e sempre meno valorizzati”.
“Per tale motivo come sindacato infermieristico – conclude Carrara – abbiamo avanzato in sede istituzionale la proposta di una “staffetta generazionale” che consenta di avere le stesse condizioni di pensionamento delle forze di polizia e dia la possibilità ai giovani infermieri presenti in gran numero nel mercato di lavoro di entrare nel sistema e favorire la graduale fuoriuscita degli infermieri più anziani”. Lo studio completo. 

Incontro Comitato di settore e sindacati della sanità

Rinnovi contrattuali del pubblico impiego. Incontro Comitato di settore (regioni) e sindacati della sanità e delle autonomie locali. Nursind: “disponibili alla contrattazione solo se disponibili anche risorse economiche. No ad un contratto solo normativo.” Oggettivi problemi tecnici per la definizione dei comparti, aree e sezioni. “Come infermieri chiederemo una sezione contrattuale per le professioni sanitarie.”

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Roma, San Camillo: la denuncia di Nursind e Assomed sulla precarietà del PS

Nurse24 intervista il Segr. Naz. Nursind sulle competenze avanzate

Ginevra: 19° Conferenza Internazionale I.C.N. lancia un monito sui pericoli da scarsità di personale infermieristico

Documento senza titolo

Riuniti a Ginevra il 28 ottobre 2013 i rappresentanti di 137 associazioni infermieristiche in rappresentanza di altrettante Nazioni, associate all’I.C.N., lanciano un segnale d’allarme ai governi: abbassare il numero di operatori dell’assistenza abbassa la qualità delle cure e mette in pericolo i pazienti e la salute pubblica.


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Gad Lerner da un letto d'ospedale...

Visualizza immagine originaleDomenica mattina in ospedale. Telefonate a casa di gente che si strugge dal dolore e dalla nostalgia. Ultimi lamenti estenuati della notte che non voleva finire mai. Chi sta meglio non osa lamentarsi per l’insonnia. E in mezzo a questo normalissimo dolore di un reparto di chirurgia si muovono loro, gli infermieri. Capaci di allungarti una mano quando capiscono che la ferita ti rende complicato sollevarti, e poi di avvicinarti le ciabatte ai piedi, esperti nel fingere allegria. Ho sempre considerato il lavoro di cura in ambito sanitario fra le attivita’ umane piu’ delicate, faticose e complesse. La miseria delle retribuzioni del personale infermieristico rappresentano senza dubbio uno degli aspetti piu’ evidenti dell’ingiustizia sociale. Fare l’infermiere e’ un lavoro faticoso e usurante, anche se suppongo riservi la scoperta di incontri umani straordinari. Qui circola davvero l’umana santita’, come in pochi altri luoghi. (continua...)

I camici bianchi andalusi ballano YMCA in piazza contro le misure di austerity del governo

Camici bianchi di tutti i gradi e livelli, dai chirurghi agli infermieri al personale amministrativo, per un giorno sono stati tutti uguali. A Granada, in Andalusia, centinaia di lavoratori del settore sanitario sono scesi in piazza per protestare contro le politiche di austerity decise dal governo conservatore di Mariano Rajoy. Un flashmob coinvolgente quello andato in scena per le strade della città andalusa ieri. I camici bianchi hanno ballato all'unisono YMCA, la celebre canzone dei Village People. "Siamo stanchi. Non chiediamo un aumento dello stipendio ma chiediamo che non vengano più fatti i tagli, perchè qui non ce la facciamo più a lavorare". Ballare per le strade "non ha un colore politico", hanno dichiarato i leader della manifestazione. Ma tra un passo di danza e l'altra gli ospedalieri andalusi non hanno mancato di cantare il loro sdegno, dicendo: "Niente più tagli, né qui né altrove, è a Wall Street che c'è il capitale e quello sì che è un furto legalizzato". Insomma, infermieri e medici sì, ma anche molto indignados.

Nursind, contro il demansionamento, incassa un’importante sentenza a favore di tutti gli infermieri!

Con sentenza n. 2771/2012 del 16/02/2012 il Tribunale Civile di Roma sezione Lavoro ha accolto il ricorso di un infermiere della segreteria di Nursind Roma contro una circolare dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini che imponeva la chiusura dei ROT (RIFIUTI OSPEDALIERI TRATTATI) agli infermieri ove non vi sia personale OTA in servizio.Leggi la notizia

Nursind alla conferenza annuale del Consiglio di categoria Sanità della Commissione Europea

Si è svolta il 22 ottobre 2012 a Luxemburgo, presso l’edificio Jean Monnet della Commissione Europea, la conferenza annuale del Consiglio di categoria Sanità delle Confederazioni aderenti alla CESI (Confederazione Europea Sindacati Indipendenti). Per Nursind, presente per la prima volta e su invito della Segretaria della CESI, la collega Esther Reyes Diez del sindacato infermieristico spagnolo SATSE, vi hanno partecipato il Segr. Naz. Andrea Bottega e Donato Carrara della Dir. Naz. Hanno partecipato con noi, anche loro per la prima volta, le colleghe del sindacato infermieristico sloveno Jelka Mlakar e Flory Banovac. Per l’Italia erano presenti, oltre al Nursind, anche due primari entrambi dell’ANPO (Associazione Nazionale Primari Ospedalieri) a rappresentare la confederazione CONFSAL. (continua...)

Nella foto, la delegazione Nursind con i colleghi sloveni e spagnoli.

La Spending Review cancella le ferie arretrate degli Infermieri

Il segretario nazionale Nursind, Andrea Bottega scrive in un interpello al Dipartimento della Funzione Pubblica: “il diniego alle ferie che porta a una mancata fruizione entro i tempi contrattuali lede un diritto costituzionale. Dopo il blocco dei contratti, delle progressioni economiche e dei tagli al personale, strutture e a beni e servizi, lo Stato ci chiede di regalare anche le ferie arretrate”.
Le ferie arretrate e non smaltite entro il primo semestre successivo saranno dunque cancellate. Per questa ragione indichiamo a tutti gli infermieri di prendere l'abitudine di formalizzare per iscritto entro l’anno le richieste di ferie in modo da avere adeguata documentazione nel caso la mancata fruizione delle ferie sia da incolpare alle esigenze di servizio, per eventuali ricorsi legali ed anche per una valutazione sulla costituzionalità della norma. Leggi il Comunicato Nazionale

La soluzione dei disagi nei Pronto Soccorso è l’infermiere di famiglia!


Il segretario Nazionale Andrea Bottega: “è chiaro che la sola gestione dei non autosufficienti a domicilio in mano ai medici di medicina generale è fallimentare. Dobbiamo attendere che l’Europa commissari il SSN?”
Leggi il comunicato stampa
La protesta/denuncia del Nursind al San Camillo
Il video della protesta del Nursind al San Camillo

Infermiere in pensione a 67 anni???

La manovra economica del governo Monti ha sancito definitivamente l'uscita dal lavoro a 67 anni. Ancora una volta non si fa alcuna distinzione tra le tipologie di lavoro. Nursind sostiene da tempo che il lavoro infermieristico debba essere considerato usurante, a maggior ragione per le donne, di cui la nostra categoria comprende l'87%, gravate anche dalla fatica del lavoro domestico oltre che dalle maternità. Nursind scrive alla Ministra Fornero e chiede di rivedere la normativa sui lavori usuranti, comprendendo quello infermieristico.

La lettera di una collega di 54 anni (30 anni di turni) al Foglio arrabbiatissima contro i sindacati che non la rappresentano e contro il governo che la vuole trattenere in servizio fino a 65 anni!

Radio24 - Lettera a Brunetta sulla libera professione

Spagna - TUTTI per Una

E' il 16 di Luglio 2009. Muore una bambina ricoverata presso l'Ospedale Gregorio Marañón di Madrid. Il Dir. Gen. rilascia una dichiarazione improvvisata alla stampa, dichiarando che la colpa del decesso era da imputare ad una grave negligenza compiuta da un'infermiera.
Subito il Sindacato Infermieristico (SATSE) reagisce denunciando il Dir. Gen. per l'avventata dichiarazione che lede il diritto universale alla legittima presunzione di innocenza, oltre che denigrare l'intera categoria. Ma il sindacato non si accontenta dell'azione giudiziaria e proclama una mobilitazione in tutti gli ospedali della Spagna per il 23 luglio. Continua...

Nursind :: Gestione Editoriale

Calcolo rapporto infermieri/pazienti


Nota dell'editore: Quanti degenti per infermiere
Il Sole 24 Ore Sanita' del 26/02/2008 N. 8 26 FEB 3 MAR 2008 p. 29
L'obiettivo: ridurre gli eventi avversi causati da scarsità di personale
Abbandonato il concetto di pianta organica predefinita, la legislazione fissa l'obbligo di definire il fabbisogno di personale attraverso la rilevazione del carico di lavoro. Nella realtà quello che tuttora prevale è la necessità di contenere i costi, e per questo, invece che la rilevazione dei carichi di lavoro, sono utilizzati indicatori ricavati da percorsi di negoziazione basati sulle vecchie norme.


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Presentazione del NurSind

Concorsi pubblici per Infermieri

Infermieri nel Mondo

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  Inviato da Donato BG il 2/10/2014 - 10.00/10 (1 voto), 135 letture

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  Inviato da Donato BG il 15/7/2014 - 7.00/10 (1 voto), 263 letture

  Inviato da Donato BG il 2/4/2014 - 10.00/10 (1 voto), 645 letture

Argomenti di Rivendicazioni Infermieristiche

NurSind ha racchiuso in queste 10 Note gli argomenti di rivendicazioni infermieristiche che più assillano la professione, indicando per ognuno diverse soluzioni, sia a carattere aziendale che nazionale. A tutti gli infermieri il compito di dargli ECO e GAMBE per marciare

Federazione dei Sindacati Infermieristici Europei

Nursind è promotore della costituenda Federazione dei Sindacati Infermieristici Europei insieme al SATSE, il sindacato degli infermieri spagnoli, il SDZNS, il sindacato degli infermieri sloveni e il HSSMS, il sindacato degli infermieri della Repubblica Serbia di Bosnia.
Ben presto si uniranno altre sigle del sindacato infermieristico europeo. L'obiettivo è quello di dare la giusta rappresentanza ed il giusto peso alla categoria che sorregge i Servizi Sanitari pubblici nei rispettivi paesi.

Buon compleanno Nursind

12 maggio 1998 - 12 maggio 2008

NurSind compie 10 anni di vita e di battaglie

Per necessità

Per coerenza

Per passione

Il video dei 10 anni di storia del Nursind (3 Mb)

(formato mpeg 760 Mb)