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Un'appassionante lettura sulla condizione dell'Infermiere italiano, scritta da Moreno Demunari durante la clausura di un periodo di malattia. Il costo del libro è di 10 euro e va ordinato all'autore moreno.demunari@alice.it

Misurare la complessità assistenziale di CAVALIERE BRUNO Strumenti operativi per le professioni sanitarie. Con CD ROM Tutti i giorni tantissimi infermieri incontrano la complessità assistenziale. Eppure spesso non riescono a renderla oggettiva. Non riescono cioè a far capire alla loro organizzazione quali sono le priorità delle loro azioni, quali i problemi, le difficoltà e i rischi nell'esercizio responsabile della loro professione. Il risultato è che oggi la complessità assistenziale non viene vista e compresa, e così, nel lavoro dell'infermiere, prevale ancora troppo spesso il pregiudizio e lo stereotipo.

L'intervento di Gasparri a sostegno della manovra economica


Tanto per essere chiari su chi è d'accordo con la manovra del Governo.

Gasparri al Senato: "questa manovra è stata realizzata con un forte consenso delle parti sociali, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria, Confcommercio".

La diffusione del NurSind in Italia

Dal 1998 ad oggi sempre più infermieri conoscono ed aderiscono al NurSind, contribuendo a farlo crescere e diffondere in tutto il Paese.
Solo nell'anno in corso si sono aggiunte alle Segreterie già esistenti quelle di Perugia, Vercelli, Reggio Calabria, Asti, Novara, Frosinone, Venezia, Reggio Emilia.
Ancora alcune province mancano all'appello, quelle in giallo sulla cartina. Siamo certi che il "richiamo della categoria" giungerà presto a colleghe e colleghi che lavorano in queste province e che si aggregheranno alla già numerosa famiglia del NurSind, contribuendo così, con il loro orgoglio, impegno e responsabilità professionale, a completare l'affermazione del sindacato di categoria in Italia, avvicinandolo ai grandi sindacati infermieristici europei.
Se lavori in un'azienda dove NurSind non è ancora presente, contattaci o chiama il 348 4722368
CAGLIARI ORISTANO NUORO SASSARI RAGUSA SIRACUSA CATANIA MESSINA ENNA CALTANISSETTA AGRIGENTO PALERMO TRAPANI REGGIO CALABRIA VIBO VALENTIA CATANZARO CROTONE COSENZA LECCE BRINDISI TARANTO BARI MATERA POTENZA SALERNO NAPOLI AVELLINO BENEVENTO FOGGIA CAMPOBASSO CASERTA ISERNIA FROSINONE LATINA CHIETI ROMA L'AQUILA PESCARA TERAMO ASCOLI PICENO MACERATA RIETI PERUGIA
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ASTI
VARESE
NOVARA
VERBANIA
VERCELLI
BIELLA
CUNEO
TORINO
AOSTA

Le conseguenze dei pesanti tagli della manovra sulla sanità

Abbiamo sintetizzato in questi 6 manifesti le catastrofiche conseguenze dei tagli della manovra governativa sulla sanità e le ricadute sulla professione. Se da un lato il governo ci impone le scelte dell'Europa sui 65 anni delle infermiere, dall'altro non fa nulla per adeguare le dotazioni organiche agli standar europei, anzi li riduce ulteriormente di 25.000 unità nei prossimi 3 anni. Gli infermieri hanno già dato e sofferto abbastanza. Non sono più disposti ad ulteriori sacrifici sulla loro pelle! Che si taglino selettivamente gli effettivi sprechi e non le risorse fondamentali che tengono in piedi il pilastro della Sanità italiana. Clicca sulle immagini dei manifesti per vederli. Chiediamo a tutti gli infermieri di stamparli e diffonderli nelle realtà di lavoro.

Infermieristicamente 2° trim. 2010


E' in uscita il nuovo numero di Infermieristicamente, che verrà recapitato oltre che agli iscritti al Nursind, anche a tutte le Unità Operative delle strutture sanitarie del Paese.
Se nel tuo reparto non arriva la rivista, richiedila a infermieristicamente@nursind.it indicando l'indirizzo postale del tuo ospedale e dell'U.O.
La consultazione dei numeri arretrati della rivista in pdf è disponibile dal sito alla pagina dell'edicola

Infermiere in pensione a 65 anni???



Con l'emendamento n° 22.013 il Governo intende uniformare la normativa europea sulle pensioni introducendo gradualmente anche in Italia il limite dei 65 anni per le lavoratrici.

Ancora una volta non si fa alcuna distinzione tra le tipologie di lavoro.
Nursind sostiene da tempo che il lavoro infermieristico debba essere considerato usurante, a maggior ragione per le donne, di cui la nostra categoria comprende l'87%, gravate anche dalla fatica del lavoro domestico oltre che dalle maternità.

Nursind protesta fermamente e chiede uno stralcio per le infermiere.

La lettera di una collega di 54 anni (30 anni di turni) al Foglio arrabbiatissima contro i sindacati che non la rappresentano e contro il governo che la vuole trattenere in servizio fino a 65 anni!

Pordenone: presentazione pubblica del libro NOI INFERMIERI

All'ex convento di San Francesco, in un incontro pubblico organizzato dal Nursind, Moreno De Munari ha presentato il suo primo volume. In un libro la faticosa quotidianità degli infermieri. Pochi, sottopagati, sottovalutati, a rischio di malattie professionali non riconosciute, ora vogliono contare di più. Un esercito di "invisibili". Fondamentali, certo, perché senza di loro la sanità andrebbe a carte e quarantotto, ma privi di voce, sistematicamente ignorati nelle rivendicaziooni, che siano salariali o per diverse condizioni di lavoro. E pochi, sempre più pochi, e vecchi, sempre più vecchi. Sono gli infermieri. Laureati, professionisti dell'assistenza, faticano a veder riconosciuto il proprio ruolo, accumulano migliaia di ore di straordinario e si ammalano.

Convenzione NurSind - Willis IPASVI

La polizza professionale Willis/IPASVI viene offerta agli iscritti Nursind al costo di 40 euro annui anzichè 48.
La polizza copre anche la colpa grave fino a 2 mln. ed in più, offre la tutela legale penale fino a 5.000 euro.

Per chi era già assicurato, compilare il modulo d'adesione e spedire secondo le modalità riportate sul documento, ignorando il bollettino postale che sarebbe arrivato al domicilio.

Per chi non era assicurato e vuole farlo, compilare il modulo d'adesione e spedire secondo le modalità riportate sul documento.

Per godere dei benefici della convenzione occorre essere iscritti al Nursind. Per iscriverti, compila il modulo d'adesione al NurSind

11 buoni motivi per aderire all'assicurazione professionale IPASVI

Per la libera professione infermieristica



Iniziativa rivolta a tutti gli infermieri: mandiamo FAX di sollecito al Ministro

Approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera il nuovo testo del ddl 1552 che, all'art. 11, prevede l'istituzione della Libera Professione per gli infermieri.
In attesa che il disegno di legge passi alle Camere per l'approvazione, Nursind, chiede di mantenere la pressione sul Ministro Fazio per richiedergli un impegno diretto.
Continuiamo quindi a spedire i FAX!

Leggi il nuovo testo

Stampa il fax da sottoscrivere ed inviare al Ministro

La discussione del 9 giugno alla camera ed il reinvio del testo in commissione

Nasce NurSind anche a Perugia e Venezia

Cari colleghi, Paola, Francesco e Giuseppe hanno deciso di far nascere Nursind nella loro provincia di Perugia. Così ha deciso pure Rosetta di Venezia.
A tutti loro il miglior augurio per un buon impegno sindacale di categoria ed un ringraziamento per credere in NurSind e nel futuro della nostra professione. Un caloroso invito ai colleghi di Perugia e Venezia ad aderire al sindacato e anche a dare una mano perchè si diffonda capillarmente su tutto il territorio.
Per contattare i colleghi di Perugia
Per contattare la collega di Venezia

Malattia: dal 3 Aprile il certificato di malattia dovrà essere spedito dal medico all'INPS

Nuova "rivoluzione" in tema di malattia: dal 3 Aprile non graverà più sul lavoratore pubblico l'invio del certificato di malattia in azienda, bensì sarà compito del medico che dovrà spedirlo telematicamente all'INPS e da questi, all'azienda di appartenenza.
Resta in capo al dipendente comunque la segnalazione tempestiva della propria assenza ai superiori.
Leggi la notizia...

Ricordiamo che dal 4 febbraio 2010 sono entrate in vigore le nuove fasce di reperibilità durante la malattia per i pubblici dipendenti. E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO 18 dicembre 2009 , n. 206 del Ministro Brunetta.

La visita fiscale potrà essere fatta, la mattina, dalle ore 9 alle ore 13 e, nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 18.
Sono esclusi dall'obbligo di rispettare le fasce i seguenti casi:
a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
b) infortuni sul lavoro;
c) malattie per le quali e' stata riconosciuta la causa di servizio;
d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidita' riconosciuta.
Sono altresi' esclusi i dipendenti nei confronti dei quali e' stata gia' effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.
Nursind già dall'estate scorsa si era attivato con mobilitazioni e formali richieste al Ministro della Funzione Pubblica per escludere dall'obbligo di reperibilità dipendenti in particolari situazioni. A distanza di un anno constatiamo che la nostra richiesta era fondata e giusta.

Radio24 - Lettera a Brunetta sulla libera professione

L'appassionante testimonianza di una paziente di Milano


Nel corso della trasmissione radio del 23/2/09 condotta da Giuliano Ferrara su Radio24, durante le disquisizioni degli ospiti sulla tematica del testamento biologico, telefona una signora di Milano, appena dimessa da una medicina con 20 posti letto.
Ascolta in diretta la sua denuncia
Per ascoltare tutta la trasmissione...

Spagna - TUTTI per Una

E' il 16 di Luglio 2009. Muore una bambina ricoverata presso l'Ospedale Gregorio Marañón di Madrid. Il Dir. Gen. rilascia una dichiarazione improvvisata alla stampa, dichiarando che la colpa del decesso era da imputare ad una grave negligenza compiuta da un'infermiera.
Subito il Sindacato Infermieristico (SATSE) reagisce denunciando il Dir. Gen. per l'avventata dichiarazione che lede il diritto universale alla legittima presunzione di innocenza, oltre che denigrare l'intera categoria. Ma il sindacato non si accontenta dell'azione giudiziaria e proclama una mobilitazione in tutti gli ospedali della Spagna per il 23 luglio. Continua...

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Calcolo rapporto infermieri/pazienti


Nota dell'editore: Quanti degenti per infermiere
Il Sole 24 Ore Sanita' del 26/02/2008 N. 8 26 FEB 3 MAR 2008 p. 29
L'obiettivo: ridurre gli eventi avversi causati da scarsità di personale
Abbandonato il concetto di pianta organica predefinita, la legislazione fissa l'obbligo di definire il fabbisogno di personale attraverso la rilevazione del carico di lavoro. Nella realtà quello che tuttora prevale è la necessità di contenere i costi, e per questo, invece che la rilevazione dei carichi di lavoro, sono utilizzati indicatori ricavati da percorsi di negoziazione basati sulle vecchie norme.


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NurSind ha racchiuso in queste 10 Note gli argomenti di rivendicazioni infermieristiche che più assillano la professione, indicando per ognuno diverse soluzioni, sia a carattere aziendale che nazionale.
A tutti gli infermieri il compito di dargli ECO e GAMBE per marciare

Buon compleanno Nursind

12 maggio 1998 - 12 maggio 2008
NurSind compie 10 anni di vita e di battaglie

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