Il giudice dà ragione a infermieri tartassati
Dodici infermieri della sala operatoria dell'Ospedale di Verbania hanno vinto un ricorso presso il Giudice del lavoro per vedere rispettato il contratto che prevede che possano essere chiamati in pronta disponibilità solo sei volte al mese. E non, come avveniva abitualmente, il doppio delle volte, con turni estenuanti.
La tesi difensiva dell'Asl si basava sul fatto che la procedura d'urgenza portata in giudizio era stata tollerata dal personale infermieristico senza alcuna lamentela, stante la cronica carenza d'organico e l'oggettiva impossibilità di nuove assunzioni.
Il giudice, accogliendo la tesi dei ricorrenti, ha ribadito che i limiti previsti dal contratto nazionale sono posti a tutela sia della salute del lavoratore, sia di un bene costituzionalmente garantito quale la salute del cittadino.
Dodici infermieri della sala operatoria dell'Ospedale di Verbania hanno vinto un ricorso presso il Giudice del lavoro per vedere rispettato il contratto che prevede che possano essere chiamati in pronta disponibilità solo sei volte al mese. E non, come avveniva abitualmente, il doppio delle volte, con turni estenuanti.
La tesi difensiva dell'Asl si basava sul fatto che la procedura d'urgenza portata in giudizio era stata tollerata dal personale infermieristico senza alcuna lamentela, stante la cronica carenza d'organico e l'oggettiva impossibilità di nuove assunzioni.
Il giudice, accogliendo la tesi dei ricorrenti, ha ribadito che i limiti previsti dal contratto nazionale sono posti a tutela sia della salute del lavoratore, sia di un bene costituzionalmente garantito quale la salute del cittadino.





















