19/01/2026 | Corriere della Sera

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Stipendi tra i più bassi in Europa
Quanto agli stipendi, restano tra i più bassi in Europa. «Siamo pagati in media il 20% in meno rispetto agli altri Paesi europei, come rileva il rapporto Health at a Glance 2025 (OCSE)» dice Andrea Bottega, segretario nazionale di Nursind, il principale sindacato degli infermieri. «Se si vuole rendere più attrattiva la professione per mantenere vivo il sistema sanitario pubblico è necessario investire sugli infermieri italiani, a partire dalla remunerazione, senza trascurare carriera e conciliazione dei tempi di vita e lavoro». Fino a ottobre 2025 lo stipendio medio di un infermiere dipendente del Servizio Sanitario Nazionale era di 32.292 euro lordi l’anno (da un minimo di 26.200 euro lordi a un massimo di 37.200 euro), rispetto a una media nei Paesi Ocse che sfiora i 40mila euro l’anno, a parità di rischi professionali e responsabilità.
Col rinnovo a ottobre 2025 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), relativo al triennio 2022-24, come riferisce il sindacato Nursind, c’è stato un aumento di 164 euro lordi al mese, per cui in media un infermiere guadagna 34.424 euro lordi l’anno. In base al CCNL, ricorda il Centro studi del sindacato, i dipendenti che fanno prestazioni aggiuntive nei propri ospedali (se hanno tempo) sono pagati 50 euro lordi l’ora. Alcune aziende pubbliche, poi, [...]
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Infermieri: a rischio la qualità dell'assistenza negli ospedali?