12/05/2026 | Il Messaggero

Turni che si prolungano oltre l’orario previsto, dispositivi di sicurezza giudicati insufficienti, difficoltà nel conciliare lavoro e vita privata e un crescente esaurimento emotivo. A sei anni dalla pandemia, il lavoro degli infermieri continua a essere segnato da criticità strutturali che incidono sulla qualità della vita professionale e personale degli operatori sanitari. È il quadro che emerge dall’indagine “Vita da infermiere”, realizzata dal Centro studi di Nursind tra il 20 aprile prile e il 5 maggio su oltre 3mila professionisti tra infermieri, ostetriche e Oss, in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere. Infermieri sempre più sotto pressione Secondo la survey, il 76,8% degli operatori dichiara di essere costretto a lavorare oltre l’orario stabilito a causa di incombenze burocratiche e pratiche cliniche.
Sul fronte della sicurezza, soltanto il 23,3% ritiene adeguati i dispositivi di protezione individuale e i presidi presenti sul luogo di lavoro, mentre il 20,3% denuncia gravi carenze o afferma di [...]
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Sanità, infermieri sempre più sotto pressione. Nursind: «Oltre il 76% lavora oltre il turno stabilito''