info@nursind.it

Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

Rassegna (stampa online)

15/09/2026 | Nursind Sanità

Infermieristica, risalgono le domande ma la partita non è vinta

Tornano a salire le domande di ammissione a Infermieristica. Un’inversione di tendenza sancita dai numeri, quelli elaborati dal professore Angelo Mastrillo, docente in Organizzazione delle professioni sanitarie all’Università di Bologna, che induce a tirare un sospiro di sollievo. Ma è effettivamente così? Il bicchiere, insomma, è mezzo pieno o mezzo vuoto? Dipende, come sempre, dalla prospettiva. E così, se è vero che le candidature sono in aumento del 16,4% rispetto allo scorso anno (con un +17% al Nord, +18% al Centro e +13% al Sud), è altrettanto vero che il rapporto tra queste ultime e i posti disponibili è solo di poco sopra l’uno (da 0,92 a 1,06). Una soglia salutata comunque positivamente dalla Fnopi. 
[...]
C’E CHI ESULTA…
Numeri che fanno parlare la Fnopi di “ottimo lavoro svolto per far conoscere al meglio l'offerta formativa e le nuove opportunità di carriera, nel solco della riforma accademica in atto". Secondo la Federazione, guidata da Barbara Mangiacavalli, l'"inversione di tendenza è un segnale positivo, che ci auguriamo persista per più cicli e si attesti in modo uniforme su tutto il territorio. Si raccolgono così i frutti delle importanti riforme avviate con i ministeri della Salute e della Università e Ricerca, che hanno riconosciuto la necessità di consolidare il ruolo degli infermieri a tutti i livelli".
E CHI RESTA PRUDENTE
Più prudente invece il sindacato Nursind: “Ci fa piacere che le domande a Infermieristica quest’anno siano in aumento del 16,4% rispetto allo scorso anno (con un +17% al Nord, +18% al Centro e +13% al Sud), ma il rapporto tra candidature e posti disponibili che si attesta poco sopra l’uno impone prudenza”, ha sottolineato il segretario nazionale Andrea Bottega, commentando i dati raccolti da Angelo Mastrillo. “Rispetto all’anno scorso, in cui la novità del semestre filtro aveva prodotto uno spostamento delle domande verso Medicina, infatti, oggi ritorniamo semplicemente ai valori di tre anni fa. Di fatto, quindi, la battaglia dell’attrattività della professione è tutt’altro che vinta”. Secondo Bottega, inoltre, un altro fattore non trascurabile è poi proprio “la distribuzione geografica delle domande. Dai dati di quest’anno, emerge chiaramente come al Sud ci siano circa 3.700 candidature in più rispetto ai posti disponibili, mentre il Centro e il Nord restano sotto di un migliaio di unità, lasciando apertissimo un problema serio quale quello della selezione del personale che, è del tutto evidente, si rende impossibile visto l’esiguo gap tra domande e posti”. Il Nursind sposa infine un approccio prudente anche in prospettiva: “Occorrerà vedere poi quanti abbandoni ci saranno, dal momento che [...]

Articolo completo su Nursind Sanità
 Infermieristica, risalgono le domande ma la partita non è vinta