20/10/2026 | Ansa

"Scoprire dal Documento programmatico di Bilancio che la coperta delle risorse si è drasticamente accorciata è stato un duro colpo. Chiediamo per il personale infermieristico le stesse risorse che verranno destinate al personale medico. Ma solo perché ci rendiamo conto della situazione dei conti italiani, altrimenti a rigor di logica ci spetterebbe molto di più, in proporzione all'entità della crisi che vive la nostra professione".
È quanto dichiara il segretario del sindacato degli infermieri Nursind, Andrea Bottega, in vista della prossima legge di Bilancio, citando una nuova indagine secondo cui i servizi sanitari sono in cima alle priorità dei cittadini.
"Secondo la nuova indagine commissionata dal Nursind a Swg - aggiunge Bottega -, sono gi italiani stessi amettere in cima alle priorità della finanziaria non il taglio dell'Irpef (lo chiede il 40% dei cittadini) o la flat tax (11%), non i bonus (11%) e né tantomeno le spese per la difesa (9%), ma i servizi sanitari (52%). Senza valorizzare e motivare il personale non possono esserci servizi sanitari efficienti né abbattere le liste d'attesa".
Secondo il Nursind due sono le leve su cui agire nella prossima manovra: "la prima è incentivare il [...]
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Manovra, sindacato Nursind ''per gli infermieri stesse risorse dei medici''