Uno di noi
Uno di noi, un infermiere che, come tutti gli infermieri, dimostrava una propensione ad aiutare gli altri.
Alex Pretti era un cittadino impegnato, vittima come Renée Good prima di lui, di una spregiudicata deriva autoritaria e militaristica che, ironia della sorte, si è impossessata del Paese che ha fondato le sue origini e la sua ragion d’essere su democrazia e libertà.
La nostra vicinanza in questo momento va agli infermieri americani per la grave perdita e, in generale, al popolo del Minnesota, sconvolto dalle violenze. Idealmente, siamo in piazza accanto ai cittadini americani e d’accordo con il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, che chiede una marcia indietro dell’Ice. Nessun braccio armato, infatti, è foriero di tranquillità e ordine, casomai è vero il contrario e cioè che alimenta il caos. Qualsiasi causa infatti è destinata a fallire quando ad andarci di mezzo sono lo stato di diritto o, addirittura, le vite umane.
