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Rassegna (stampa online)

17/02/2026 | Nursind Sanità

''Infermieri equiparati agli elettricisti''. Il caso degli ospedali di Monza e Brianza

Infermieri che mancano. Da nord a sud della Penisola è questo il problema, ormai purtroppo cronico, che affligge la sanità italiana (oltre che mondiale). Un allarme di fronte al quale però soluzioni ancora non se ne vedono. A parte l'idea di reperire personale straniero. Una misura tampone, come lo stesso ministro della Salute Schillaci ha dovuto riconoscere.
La Lombardia, da questo punto di vista, non fa eccezione: anche qui l'assesore regionale al Welfare cerca di sopperire così alla grave carenza di professionisti. Da queste parti, però, la situazione è diventata ancora più insostenibile.
Oltre che "paradossale", come l'ha definita il segretario regionale (e componente della Direzione nazionale) del Nursind, Donato Cosi, denunciando il caso degli ospedali di Monza e Brianza.
IL DANNO OLTRE LA BEFFA: IL CASO DEL TRATTAMENTO SALTA RIPOSO
“In Lombardia c’è una situazione quasi paradossale. Mancano infermieri, è da quasi dieci anni che lo diciamo. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso li cerca in giro per il mondo. Persino dal Sudamerica non accettano, perché negli ospedali italiani si guadagna troppo poco per decidere di lasciare casa. Ma in Brianza succede ancora di peggio: non solo mancano gli infermieri, ma quelli che ci sono, invece di essere incentivati vengono umiliati, ricevendo lo [...]

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