24/02/2026 | LaPresse

Sempre più specializzati e con maggiore autonomia: le nuove lauree magistrali a indirizzo clinico consentiranno agli infermieri di prescrivere presidi sanitari e ausili per i pazienti. Con la firma dei decreti della ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini, si conclude infatti l’iter di riforma della classi di laurea delle professioni sanitarie. [...]
La risposta degli infermieri
Di segno diametralmente opposto la visione di Andrea Bottega, segretario nazionale di Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. “Non credo serva il medico per prescrivere un pannolone, una sacca della stomia o un presidio per evitare le ulcere da decubito”, fa notare Bottega. “Noi chiediamo solo di poter prescrivere quei presidi legati all’attività infermieristica e che utilizziamo tutti i giorni”. Come si spiega allora la posizione dei medici? Per il segretario del sindacato degli infermieri è “una battaglia ideologica fine a se stessa, una difesa corporativa che non è nell’interesse del cittadino”.
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Infermieri e prescrizione dei presidi, lo scontro con i medici