19/06/2026 | Voce della Sanità

«Il ricorso sistematico e non occasionale a mansioni inferiori, proprie della categoria del personale ausiliario, è una violazione del diritto del lavoratore al rispetto della propria professionalità. Non solo, ma si tratta di una violazione anche nel caso in cui l’attività prevalente rimanga quella infermieristica».
È questo, in sintesi, il pronunciamento della Cassazione che dà ragione al Nursind e ai 18 infermieri che hanno chiamato in causa per demansionamento il Grande ospedale metropolitano (Gom) ‘Bianchi-Melacrino-Morelli’ di Reggio Calabria. A darne notizia è Vincenzo Marrari, segretario territoriale e membro della direzione nazionale del sindacato. Pochi giorni un’altra vittoria in Tribunale per Nursind, ad Avellino, dove i giudici hanno stabilito che durante la fruizione delle ferie ai professionisti vanno riconosciute tutte le indennità accessorie spettanti. Cassazione segue a sentenza di Appello
«È il giusto epilogo di una battaglia che, insieme al nostro legale Domenico de Angelis, abbiamo intrapreso nel 2018. Si tratta, tra l’altro, di una vittoria doppia – continua Marrari -.Prima c’era stata, infatti, la sentenza della Corte d’Appello che aveva ribaltato il primo grado di giudizio, riconoscendo il diritto dei lavoratori al ristoro economico per circa 600mila euro complessivi».
«Non solo – rimarca il vicesegretario nazionale Nursind Salvatore Vaccaro -, ma è un risultato che assume un [...]
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Infermieri, Cassazione dà ragione a Nursind: «Demansionamento vìola diritto del lavoratore»