12/03/2026

Roma, 12 marzo - “Un fenomeno deprecabile da condannare a prescindere. La violenza, sia essa fisica che verbale, di cui gli infermieri sono tra i principali bersagli, non ha mai attenuanti. Fatta questa premessa, occorre con molta onestà anche ammettere che è figlia del mal funzionamento del nostro Ssn. E, con la stessa onestà, riconoscere quanto sia peggiorata la situazione, dal momento che alle tensioni dall’esterno, frutto della rabbia dei pazienti o dei loro familiari, cominciano ad affiancarsi frizioni generate nel cuore stesso del Servizio sanitario”. Lo afferma il segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. “Abbiamo ben chiaro il quadro, sedendo tra l’altro al tavolo dell’Osservatorio sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie istituito presso il ministero della Salute, e sappiamo bene quanto sia importante non abbassare la guardia. Crediamo però che sarebbe utile cominciare a [...]